Microsoft sarà costretta a cambiare il suo sistema operativo Vista dall’autorità antitrust Usa, in base alle proteste di Google e altri motori di ricerca, che accusano l’azienda di Redmond di violazione delle regole della concorrenza nella ricerca via internet.
Microsoft creerà quindi un “meccanismo” per gli utenti dei computer ed i produttori per selezionare un programma di default per usare la ricerca sul desktop. Google sosteneva infatti che il suo programma Google Tollbar non funzionava bene su Vista.
Secondo David Drummond - responsabile legale del gruppo Google - i cambiamenti “vanno nella giusta direzione”, anche se “è comunque necessario introdurre ulteriori miglioramenti per consentire ai clienti di avere accesso ad desktop di ricerca alternativo”. La nuova versione di Vista modificata sarà disponibile entro la fine dell’ anno.
Vista è l’ ultima versione del sistema operativo Windows ed attualmente è installato su quasi tutti i PC del mondo. Google supera di molto Microsoft per numero di utilizzatori dei programmi di ricerca via internet, con un rapporto di addirittura sei a uno. Nel 2001 una corte d’appello federale statunitense aveva stabilito che la Microsoft difendeva illegalmente dalla concorrenza il suo sistema operativo Windows.
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