Il prezzo da pagare è troppo alto, l’uomo potrebbe agire diversamente attuando una politica più corretta ed avendo una condotta più esemplare, l’uomo moderno ne è consapevole ma mantiene imperterrito la stessa rotta che inevitabilmente lo porterà al disastro ambientale se non cambierà il proprio modus operandi.
A tal proposito non serve rivolgersi soltanto alle multinazionali e agli stati, ognuno di noi può dare una mano concreta anche singolarmente, nel proprio piccolo, basterebbe iniziare da piccole azioni quotidiane che per ovvi motivi riguardano ognuno di noi da vicino. Un corretto utilizzo del computer e dei programmi ad esso connessi potrebbe dare avvio ad una mentalità che a catena potrebbe far risparmiare soldi ed energia.
Il computer, una macchina che ha invaso la nostra quotidianità, divenuto strumento sempre più indispensabile di cui ormai non si può più fare a meno, ma è pur sempre una macchina la quale ha bisogno di energia per poter essere utilizzata, e visto che le fonti di cui usufruiamo sono tutto fuorché rinnovabili, si fanno avanti sempre più iniziative al fine di sprecarne sempre meno.
Nerooogle e molti altri siti si pongono come alternativa grafica e ben più economica in termini di risparmio energetico, per quanto concerne il consumo dei monitor, al ben più noto motore di ricerca, essi stanno attuando ciò mettendo a disposizione dei loro utenti una pagina di ricerca su fondo nero e testo grigio chiaro, questa semplice modifica dal punto di vista cromatico permette di risparmiare notevoli quantità di watt. L’iniziativa prende piede ed è stata messa in atto grazie all’input dato da un articolo di Mark Ontkush la cui proposta è stata lanciata sul blog Ecoiron.
Lo sfondo scuro è anche più riposante dal punto di vista visivo permettendo dunque di stancare meno la vista soprattutto a chi con i PC ci lavora e vi sta a contatto per gran parte della giornata.
Ma vogliamo fare un pò di conti?
Google effettua una media di circa 200 milioni di ricerche al giorno, per ogni ricerca intercorre un lasso di tempo medio di almeno 10 secondi sulla schermata iniziale, nelle 24 ore del giorno i monitor di tutti gli utenti sostano per un tempo complessivo di circa 550.000 ore. Utilizzando un background nero si avrebbe un risparmio energetico totale di circa 15 watt, il quale moltiplicato per i numeri sopraccitati farebbe in modo di avere un risparmio considerevole non solo in campo economico bensì anche visivo.
Iniziamo dal nostro piccolo dunque, attuiamo scelte intelligenti per noi, per il nostro pianeta, per il nostro futuro.